Essere Donne: spesso mi trovo a riflettere sul mio ruolo di donna all’interno di un mondo del lavoro considerato prettamente femminile: un pensiero sbagliato perché pochi si rendono conto che tutto quello che gira intorno ad esso non lo è! Da imprenditrice donna mi trovo spesso e volentieri ad avere a che fare con uomini, che molte volte mi trattano con sufficienza, che non danno peso alle mie parole, perché sono giovane ma soprattutto perchè sono DONNA: secondo loro io non ho abbastanza capacità manageriali e dirigenziali, in quanto tale.

E sapete quante volte mi sono sentita dire posso parlare con il suo titolare? Posso parlare con suo marito/compagno? E purtroppo molte volte capita che le donne stesse per intimorirmi mandano gli uomini, come se io mi dovessi sentire in pericolo perché mi parla un maschio, e quindi sono obbligata a cedere a richieste che stanno fuori da ogni logica o cadere in qualche ricatto psicologico o morale. Questa è una cosa che poi detesto particolarmente, perché ne esce sempre un’immagine orribile: donna incapace e uomo cattivo. Nel 2021 anche no. 

Arriviamo quindi a quanto successo ieri, una donna che OSA sedersi in un tavolo nel mondo del CALCIO ( sapete, io so cos’è un fuori gioco, so cos’è la VAR. E SONO DONNA! vedo i vostri cervelli esplodere in questo momento)

Voi lo capite che era una partita di beneficenza? e anche se non lo fosse stata che male c’era? Questo mi fa capire che nonostante tutto siamo veramente un popolo arretrato. Il mio non vuole essere un discorso femminista, non vuole essere un discorso di una che scende in piazza a bruciare reggiseni, ma è un discorso di parità di genere, per una partita di beneficenza non conta che tu sia donna o che tu sia uomo, conta la beneficenza che fai, il cuore che ci metti! Allora mi chiedo, se le reazioni sono queste siamo sicuri che tutto questo lo fate per fare del bene, o vi stavate solo arricchendo tramite la pubblicità ( a gratis) che la beneficenza vi porta?

Una cosa di buono in tutto questo io la vedo(ultimamente sono decisamente troppo ottimista, ve lo dico non è da me): una volta non si sarebbe minimamente parlato di quello che è successo ad Aurora, ora si è scatenato un putiferio (giustamente), e io spero che tutto questa faccia riflettere in molti in tutti i campi, perché non deve più accadere che una DONNA non sia degna di sedere in determinati tavoli, siano essi reali o metaforici.

Il momento del rilassamento e della nanna non sempre viene visto come parte integrante delle routine del nido e molte volte tende ad essere fatto in maniera frettolosa e senza dedicargli il giusto tempo o la giusta importanza. 

Questo corso è rivolto a tutte le educatrici, insegnati che vogliono acquisire nuove competenze per quanto riguarda tecniche e conoscenze teoriche. Verrano fatti anche dei cenni sul tocco massaggio (Scuola AIMI) e verranno mostrati video su come preparare e realizzare l’ambiente, su come i bambini vivono il momento del rilassamento e su come poi riposano serenamente. 

Per registrarsi al corso cliccare sul Link e seguire le indicazioni di Calendly. Vi chiediamo la cortesia di iscrivervi solo se realmente interessate https://calendly.com/asilonidopollicino/rilassamentoenannaalnido

Il corso si terrà martedì 8 giugno 2021

Costo corso 40 euro

Relatrice: Dott.ssa Elisa Pisani

Piattaforma: Google Meet 

Durata corso dalle 2 alle 3 ore, la durata dipende da fatto in imputabili alla relatrice. 

Perché i social sono importanti per servizi come in nostro?

Perché è importante avere una pagina instagram e Facebook?

Vi racconto un po’ come usare Facebook e instgram, come postare, quando postare, che app usare per le foto, come fare le stories ecc ecc.

Che aspettate? Potete iscrivervi direttamente cliccando sull’immagine e vi si aprirà il link delle prenotazioni.

Il costo del corso è di 35 euro. Verrà rilasciato un attestato di partecipazione e il materiale didattico.